“Questo paese, che assomiglia
alla testa di una giumenta
venuta al galoppo dall'Asia lontana
per immergersi nel Mediterraneo,
questo paese è il nostro”
Nazım Hikmet - Poeta Turco
Situata ai margini dell'Europa, l'Anatolia (in greco"all'est") fu un luogo
di passaggio dove videro la luce le più antiche civiltà del bacino del
Mediterraneo. La Turchia è la terra dei contrasti dalle altezze ghiacciate
del remoto Monte Ararat dove si narra si trovi l'Arca di Noè, agli storici
fiumi Tigri e Eufrate, dalle orme cristiane di San Paolo alle sabbie dorate
delle spiagge.
Un po’di storia:
L’ Anatolia è stata la culla di una moltitudine di civiltà. Tra quelle più
antiche vanno senz’altro citati gli Ittiti, i Frigi, i Traci, i Lidii, gli
Armeni e gli Elleni(Greci). Nel IV. secolo Alessandro Magno, che arrivava
dall' occidente, prese il controllo del Asia Minore. L'arrivo dei romani
risale al II secolo a. C., Efeso, divenne capitale d’oriente di Roma e
l’Asia Minore rimase sotto il dominio dei romani fino alla divisione
dell’impero nel 395 d.C..Il nome Costantinopoli (Istanbul) viene cambiato in
Bizantium e divenne capitale dell'Impero Bizantino che durò più di
mille anni (330-1453 d.C.) e Costantinopoli diventò una città ricca e
potente. Nel VII sec. gli Arabi attaccarono a Costantinopoli per la prima
volta e nel 1301 Osman I fondò L’Impero Ottomano che durò più di 5 secoli
fino alla sconfitta durante la prima guerra mondiale. Nel 1923 dopo la
Guerra di Indipendenza, scoppiata nel 1919, Ataturk proclamò la Repubblica
che diede alla Turchia sembianze occidentali (abolì la poligamia, diede il
diritto di voto alle donne, abolì l’Islam quale religione di stato,
introdusse l’uso dell’alfabeto latino). In anni più recenti è stata
interessata da una serie di problematiche: colpi di Stato, la partecipazione
alla Guerra del Golfo e il problema curdo
La Gente:
Nonostante la continua emigrazione verso l'Europa occidentale, la
popolazione Turca è in crescita ed ha superato i 70 milioni di persone.
L'etnia dominante è proprio quella Turca affiancata da varie minoranze
(principalmente dai Curdi).La Turchia è attualmente uno dei paesi più vitali
e piacevoli dell'Europa orientale. Il desiderio maggiore dei turchi è quello
di sentirsi apprezzati e considerati alla pari del resto del mondo. Amano
fare inviti e potrebbero offendersi per un rifiuto. Esistono due concezioni
di famiglia, una più tradizionale, l'altra più moderna: la famiglia
tradizionale è composta da più nuclei generazionali che vivono insieme; la
famiglia moderna è composta dal classico nucleo marito,moglie e figli
La Religione:
Ufficialmente la Turchia è uno Stato laico. Il 98% della popolazione è
composto dai musulmani il 68% dei quali è di rito sannita e il 30% è di rito
sciita, il restante 2% comprende piccoli gruppi di comunità di ebrei,
armeno-ortodossi, cattolici di rito bizantino e armeni protestanti. Il
governo ha approvato misure destinate a sopprimere l’insegnamento islamico
finanziato dallo Stato, ha vietato il fez e il velo e ha deciso di adottare
l’alfabeto latino, abolendo quello arabo nel 1928. Nel 1937 venne adottato
il principio del laicismo nella Costituzione. Le feste religiose (musulmane)
sono calcolate secondo avvistamenti locali di varie fasi della Luna. Durante
il mese lunare di Ramadan i musulmani digiunano di notte durante il giorno e
festa e modelli di affari normali possono essere interrotti. Dei ristoranti
sono chiusi durante il giorno e ci possono essere restrizioni su fumare e
bere
La Cucina:
La cucina turca è considerata una delle più raffinate del Mediterraneo.
Ottimi profumi e spezie ne rendono il gusto pregevole. I piatti sono
principalmente e base di carne e verdure