|
Polonnaruwa
Situata sulle rive del lago artificiale Parakrama Samudra,
Polonnaruwa
appartiene al
triangolo culturale dello Sri Lanka. Fu la capitale medievale dello Sri
Lanka. Infatti succedette ad Anuradhapura nel X sec. e rimase capitale
per circa due soli secoli. I suoi resti antichi si estendono per circa
15 km2 e sono stati dichiarati nel 182 Patrimonio dell'Umanita
dall’UNESCO.
Oltre al palazzo reale e alle sue dependance sono stati restaurati molti
templi e monasteri della città: l’immenso Alahena Pirivena (80 m di
altezza), le 4 statue rupestri del Buddha di
Gal Vihara
e il Tivanka
Pilimage. Celebre per le sue pitture murali, il Tivanka Pilimage
protegge l’anima in mattoni di una statua del Buddha in piedi adagiata su un basamento in granito a forma di loto, il cui ginocchio destro,
leggermente flesso, imprime all’insieme un certo dinamismo. Gal Vihara,
il tempio della Roccia, costruito nel XII sec., è il più ambizioso di
tutti, con le sue 4 statue scolpite nella roccia. All’epoca dei re di
Polonnaruwa, si smise di costruire i colossali e tanto comuni al tempo
di Anuradhapura dagoba per iniziare la costruzione dei giganti patimaghara.
A una cinquantina di chilometri da Polonnaruwa si
trova il Vatadage,
un insieme architettonico
unico al mondo costruito nel VIII sec su una
monumentale terrazza in onore della più preziosa |
|
 |